Principali Mostre di pittura 2015 (settembre - dicembre)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ottobre 2015- Mostra di Pittura  " Spoleto Arte incontra Venezia ", Venezia, presso sala espositiva di Palazzo Giustinian .

Evento concomitante alla 56^ Biennale di Venezia

(Curatela: Prof. Vittorio Sgarbi)

 

Durata: dal 10 al 31 Ottobre 2015

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA(stralcio)

 

LUCIANO COSTANTINI

 

SPOLETO ARTE INCONTRA VENEZIA

 

Oggetto: Mostra di pittura collettiva

Luogo: Venezia

Organizzazione: Promoter Arte

Telefono:0276280638

Sito web:www.agenziapromoter.it

Inaugurazione: 10 ottobre 2015

Durata della mostra: 10/31 ottobre 2015

 

 

Curatore mostra : Vittorio Sgarbi

Contributi critici mostra:Elena Gollini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esposta l'opera: La camicia dell'Artista, 72x110 , tecnica LAB (acrilici, smalti, getto d'inchiostro).


Contributo critico: Dott.ssa Elena Gollini.


Presentazione: Prof. Vittorio Sgarbi .


Note: evento patrocinato da EXPO 2015, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, evento conc. con la 56^ Biennale d'Arte di Venezia (2015)

 

 

L'Opera esposta :La camicia dell'Artista - 2015
10-10-2015 Vernissage
10-10-2015 Vernissage
10-10-2015 Vernissage
10-10-2015 Vernissage
10-10-2015 Vernissage
10-10-2015 Vernissage
10-10-2015 Vernissage
10-10-2015 Vernissage

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rassegna stampa

 

Sabato 10 Ottobre 2015 verrà inaugurata la prestigiosa mostra “Spoleto incontra Venezia”, organizzata del manager della cultura Salvo Nugnes, con la curatela di Vittorio Sgarbi. L'interessante iniziativa artistica sarà in allestimento fino alla fine del mese presso "Milano Art Gallery Pavillion" situato in Calle dei Cerchieri, nel cuore di Venezia. A fare da fiore all'occhiello al grande evento, la mostra "D'Io" del celebre artista Gino De Dominicis.
Di seguito l’intervista al Prof. Vittorio Sgarbi:

 

1) Professore, abbiamo avuto notizia, che si rinnova l'appuntamento annuale della grande mostra di "Spoleto incontra Venezia", a fronte del successo ottenuto lo scorso anno, che quest’anno si terrà presso la Milano Art Gallery a Venezia. Come nasce l'idea di collegare simbolicamente due poli centrali per la diffusione dell'arte e della cultura in generale, come sono Spoleto e Venezia?


Per diverso tempo, all' incirca per tre anni, sono stato il direttore artistico di Spoleto e della Biennale Arte al Padiglione Italia, quindi in quel periodo avevo due funzioni, per questo e fu facile collegare l'una e l'altra. All'epoca io facevo le mostre a Spoleto per il Festival dei Due Mondi; solo più tardi ho iniziato a collaborare con Salvo Nugnes per Spoleto Arte. Spoleto Arte è nata quale “osservatorio dell’arte contemporanea”, vi confluisce un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche e stili vari, appartenenti al panorama attuale, riuniti in una collettiva, dando così origine ad una commistione di generi espressivi eterogenei e armoniosi.

 

2) Come si svolgerà questa importante iniziativa, da Lei curata?


“Spoleto incontra Venezia” verrà inaugurata il 10 Ottobre e durerà fino alla fine del mese. L'iniziativa riprende il concetto di "osservatorio sull'arte contemporanea" su cui sia basa anche "Spoleto Arte", mettendo in mostra le opere di artisti sia affermati sia emergenti, appartenenti a generi artistici differenti e provenienti da tutta Italia e dall'estero.

 

3) "Spoleto incontra Venezia" sarà allestita presso la Milano Art Gallery a Venezia. Qual è la valenza di prestigiose gallerie d’arte come questa?


A Venezia c'è una particolare attenzione per l'arte contemporanea quindi pubblico e privato si incrociano, molti palazzi sono privati quindi non esiste una distinzione tra luogo pubblico e privato come in altri luoghi. Per esempio oggi a Venezia c'è una mostra dell'Azerbaijan in un palazzo privato, ma quello che conta è l'esposizione, quindi il fatto che sia fatta alla Milano Art Gallery va benissimo.

 

4) Spoleto Arte si terrà in concomitanza con la Biennale di Venezia. Cosa ne pensa della Biennale?


Nel 2011 sono stato incaricato dal Ministero per curare personalmente il Padiglione Italia della 54esima Biennale d’Arte di Venezia. A suo tempo avevo elaborato un progetto che era stato pensato con un criterio originale: gli oltre 200 artisti in esposizione erano stati indicati da scrittori, poeti, registi, uomini di pensiero chiamati a far parte di un Comitato tecnico scientifico, presieduto da Emmanuele F.M. Emanuele. Gli Intellettuali, invece erano stati individuati tra le personalità di riconosciuto prestigio internazionale, volutamente non-critici d’arte. La Mostra degli artisti italiani nel Padiglione Italia è stata un avvenimento senza precedenti: volevo conferirgli una dimensione del tutto inconsueta. Il progetto era esteso a tutte le Regioni e a tutti gli Istituti di Cultura Italiani all’estero e intendeva documentare lo stato dell’arte italiana contemporanea.

 

5) E dell’attuale edizione della Biennale?


La Biennale quest'anno si è dimostrata essere piuttosto evanescente, non ne rimane che qualche artista, ma è fondamentalmente senza principi e senza opere.

 

IntervistaVittorio Sgarbi
curatoreSpoleto incontra VeneziaMilano Art Gallery PavillionVeneziaSpoleto ArteBiennaleBiennale Venezia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vittorio Sgarbi e Elena Gollini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Palazzo Giustinian, Venezia, sede della mostra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dicembre 2015 – Mostra di Pittura “Miami meets  Milano", Miami Florida, Stati Uniti, presso sala espositiva di H. Victor.

Evento concomitante a ART BASEL  ediz. 2015

(Curatela: Prof. Vittorio Sgarbi)

 

 Durata: dal 1 al 6 Dicembre 2015

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA (stralcio)

 

LUCIANO COSTANTINI

 

 

MIAMI MEETS MILANO

 

Oggetto: Mostra di pittura collettiva

Luogo: Miami (USA)

Organizzazione: Promoter Arte

Telefono:0276280638

Sito web:www.agenziapromoter.it

Inaugurazione: 1 dicembre 2015

Durata della mostra:1/6 dicembre 2016

 

 

Curatore mostra : Vittorio Sgarbi

Contributi critici mostra:Elena Gollini, Renato Manera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rassegna stampa

 

È ormai prossima l'inaugurazione della mostra internazionale "Miami Meets Milano" che prenderà il via con un esclusivo vernissage inaugurale, in data martedì 1 dicembre, alle ore 11.00, allestita presso il rinomato Hotel Victor, situato in Ocean Drive, nella centralissima Miami Beach. L'esposizione resterà in loco fino al 6 dicembre 2015 e si svolgerà in contemporanea con l'importante manifestazione fieristica di Art Basel.

La gestione organizzativa dell'evento, è del manager della cultura Salvo Nugnes, che sottolinea: "La mostra vedrà esposte opere di nomi illustri del panorama attuale, come Renato Guttuso, Mario Schifano, Fausto Pirandello, Marco Lodola, Salvatore Fiume, Gaetano Pesce, José Dalì e altri esponenti di fama. È un'esposizione concepita in chiave cosmopolita, che getta le basi e le fondamenta, per consolidare un legame sinergico tra Miami e Milano, due città nevralgiche a livello mondiale, che si muovono da sempre con un'evoluzione progressiva, a favore dell'arte e della cultura. Accanto a nomi già affermati, ci saranno artisti talentuosi ed emergenti, meritevoli di essere supportati e sostenuti al meglio, nel loro percorso di ricerca e di crescita". 

E proseguendo dice: "Questa iniziativa mira a incentivare lo spirito creativo e la libera espressione e si affianca alla storica fiera di Art Basel, con l'intento di contribuire alla divulgazione di un messaggio di scambio arricchente e di un'interazione costruttiva. L'arte contemporanea deve essere resa accessibile a un target di pubblico vasto ed eterogeneo. Inoltre, bisogna favorire la creazione di nuove e stimolanti idee e prospettive di sviluppo innovative, per dare sempre i giusti incipit nei rapporti di connessione e di collegamento tra artisti e fruitori delle opere".


Miami Meets Milano mostra miani beach

 

 

 

 

 

 

Presentazione di Vittorio Sgarbi

 

VITTORIO SGARBI - Critico d'arte italiano / Italian art critic

ITA - Seppure fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. Sono metropoli evolute, sempre in costante trasformazione, che rivolgono particolare attenzione al mondo dell'arte e della cultura, specialmente negli aspetti più votati alla diffusione in larga scala. L'occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite l'evento di "Miami meets Milano", ha quindi una sua logicità positiva. L'interesse dell'esposizione é molteplice, sia per la presenza di opere di artisti contemporanei di fama e talento, sia per il proposito di volere gettare le fondamenta di ponte ideale fra parte e parte del mondo. Apprezzo e appoggio questa iniziativa, nell'augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano che si possa mantenere e incentivare nel tempo.

 

ENG - Although physically distant, Miami and Milano are two realities united by a cosmopolitan spirit and a modern and dynamic vision of the aggregative dimension. They are evolved metropolis, always in constant transformation, that pay particular attention to the world of art and culture, especially in the aspects mostly devoted to the diffusion in a large scale. The occasion to think about them and to see them united in partnership, through the event "Miami meets Milano", has thus its positive logicality. The interest of the exhibition is manifold, both for the presence of works by contemporary artists and for the purpose to lay the foundations of an ideal bridge between part and part of the world. I appreciate and support this initiative, with the hope that it can give life to stimulating situations, favouring a form of constant comparison between Miami and Milano that can be preserved and promoted in time.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esposta l'opera: The red line, 69x69 , tecnica TD (acrilici, smalti, getto d'inchiostro).

 

Presentazione: Prof. Vittorio Sgarbi .


Note: evento patrocinato dal CONSOLATO GENERALE D'ITALIA A MIAMI, evento conc. con ART BASEL 2015.

 

 

 

 

 

 

Contributi critici

 

The red line

 

E’ un’opera di grande potenza evocativa , che traduce una profonda radice allusiva e concettuale.

Oltre all’immediatamente visibile, cela al suo interno, un insieme di linguaggi e codici sensoriali e percettivi, volutamente lasciati indefiniti e indecifrabili, nascosti, non svelati o svelati solo in parte, per rendere l’insieme compositivo ancora più enigmatico e avvolgerlo in una cornice intrigante.

La dimensione interiore e spirituale, si lega in modo tenace e indissolubile con quella materiale, condensandosi ed emanando una forte tensione emotiva, che guida l’Autore nell’atto della creazione e della sublimazione Artistica.

 

Elena Gollini

 

 

 

                  

 

Luciano Costantini raccoglie dentro le opere un insieme di concetti e metafore, da scoprire e interpretare, per stabilire un contatto di partecipazione attiva con chi guarda.

 

Renato Manera 

Vice Presidente 

Fondazione Antonio Canova

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salvo Nugnes, vernissage del 1 Dicembre 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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